Gessica Notaro: niente attenuanti per l'ex che l'aggredì con l'acido

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Gessica Notaro alla Mostra del Cinema di Venezia il 9 settembre 2020 (Photo by Joel C Ryan/Invision/AP)
Gessica Notaro alla Mostra del Cinema di Venezia il 9 settembre 2020 (Photo by Joel C Ryan/Invision/AP)

Chi sfregia l'ex partner, non può avere diritto a sconti di pena. Lo ha deciso la Corte di Cassazione nel caso dell'aggressione con l'acido subito dalla showgirl Gessica Notaro. Al suo ex fidanzato, Edson Tavares, sono state negate le attenuanti. L'uomo dovrà scontare 15 anni, 5 mesi e 5 giorni di carcere.

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Nella sentenza, i giudici della Cassazione hanno scritto: "Nessuna frustrazione amorosa, per quanto dolorosa" può "attenuare la gravità della condotta" di chi procura sfregi permanenti all'ex partner. Specie se le lesioni gravissime sono frutto di un piano ordito con "lucida preordinazione di mezzi e modi e non soggetta a inscriversi in un contesto emotivo sopraffattorio della emotività". 

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I magistrati hanno anche rilevato che le lesioni gravissime procurate dall'acido corrosivo sono state oggetto di recente attenzione del legislatore che, con la legge del "Codice rosso", ha previsto un apposito reato. Nel caso di Gessica Notaro la nuova norma non è stata applicata, in quanto l'aggressione è avvenuta prima che venisse approvata la legge. 

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Gessica Notaro fu aggredita la sera del 10 gennaio 2017 nel condominio della sua abitazione a Rimini. Il suo ex fidanzato le gettò addosso l'acido, causandole ferite gravissime. I giudici della Cassazione hanno giudicato idonea la contestazione all'imputato dell'ulteriore "gravissimo reato di lesioni nel processo per stalking, inserendosi tale fatto nella sequenza dell'attività persecutoria del Tavares nei confronti della Notaro". 

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Inoltre, la Cassazione ha dato pienamente credito alla deposizioni di Gessica Notaro "non animate da intento calunnioso o vendicativo", tanto che la ragazza "non si è mai indotta a querelare o denunciare l'imputato 'per non rovinarlo'". Questo, nonostante lui la "costringesse di fatto a condurre una vita limitata, angosciosa e 'blindata', salvo i rari momenti di esasperazione scatenati dal comportamento contraddittorio ed egoista di lui".

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Nel verdetto, la Suprema Corte ricorda che a partire da maggio 2016, dopo che la relazione tra i due era finita, e fino all'agosto 2016, quando Tavares viene prima colpito da ammonimento e poi dal divieto di avvicinamento alla vittima e di non uscita notturna, si fanno via via sempre più "allarmanti e vendicativi" i messaggi di minaccia che lui invia alla ragazza. Di recente Gessica Notaro ha ritrovato il sorriso grazie all'ennesimo intervento chirurgico.

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