Gesti da suprematisti bianchi durante una festa militare, aperta una indagine negli Usa

Cadetti militari hanno rivolto verso le telecamere gesti riconducibili al suprematismo bianco durante la diretta televisiva per la festa annuale delle forze navali e dell'esercito. Gli ufficiali hanno avviato un'indagine. Lo riporta il Wall Street Journal. L'episodio è avvenuto durante la partita celebrativa di football, a Philaldelphia, a cui ha partecipato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

E' il giorno in cui si radunano i cadetti dell'Accademia militare di West Point e dell'Accademia navale di Annapolis. Durante la diretta televisiva con il giornalista, in piedi in tribuna tra i cadetti, alcuni di loro, alle sue spalle, hanno fatto il segno dell'ok, con pollice e indice, distendendo e allargando le altre tre dita a formare una "w": nella recente simbologia americana, il segno dell'ok indica, con l'indice e il pollice, la "p", mentre le altre dita formano la "w", che stanno per White Power, potere bianco.

Il gesto ha cominciato ad assumere una connotazione razzista, secondo l'ong Anti-Defamation League, intorno al 2017, quando venne usato nei raduni dei suprematisti. I cadetti hanno rivolto il gesto alle telecamere di Espn. Il video è diventato virale. "Siamo consapevoli del suo significato - ha detto la portavoce dell'accademia di Annapolis, la comandante Alana Garas - e andremo a fondo per capire il perché è stato fatto quel gesto". L'anno scorso era finita nel mirino la Guardia Costiera, quando un membro del servizio aveva rivolto lo stesso gesto verso le telecamere. Il comando ricevette una nota ufficiale di condanna. 

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— Looky Yonder (@YonderLooky) December 14, 2019