Gestione emergenze e viabilità, 350mila euro per la Valbormida

Cro/Ska

Roma, 28 set. (askanews) - È stato presentato oggi dal Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dall'assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone il "Patto per la Valbormida", alla presenza del Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri e dei Sindaci del territorio.

"Questo patto è una prima risposta alle richieste di un territorio fondamentale per le infrastrutture e la viabilità di tutta la Regione, e che l'anno scorso ha vissuto diverse allerte per neve con pesanti conseguenze su strade e autostrade", ha dichiarato il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. "Acquisteremo un mezzo polifunzionale per liberare le strade, moderno e in grado di montare sia la lama per il ghiaccio che lo spargisale, e che daremo in dotazione permanente alla Provincia per tenerlo in queste zone. Abbiamo cercato di investire molto in questa valle, che è stata anche un tema importante durante il recente vertice col Piemonte: con il Presidente Cirio ci siamo ripromessi di incontrarci proprio qui, probabilmente a Cengio, per affrontare tutti nodi in comune che abbiamo in questo comprensorio".

"La nostra strategia è quella di ragionare come squadra, andando sul territorio ad ascoltarne le necessità, e una delle specificità importanti di questa zona è ad esempio la neve e la sicurezza stradale che ne deriva", ha commentato l'assessore regionale alla protezione civile Giacomo Giampedrone. "Proprio in quest'ottica nel pacchetto da 3 milioni che abbiamo stanziato per rinnovare la colonna mobile, operazione che non si faceva da 10 anni, abbiamo deciso di aggiungere le risorse per acquistare un mezzo extra e lasciarlo qui in ottica di prevenzione: le arterie stradali sono le prime esigenze di Protezione Civile, se un Comune si trova isolato per noi è fondamentale poterlo raggiungere. Nel protocollo sono presenti anche 100mila euro destinati alla Provincia per due interventi di sicurezza stradale: è un primo stanziamento per dare subito risposte immediate con cantieri che devono aprirsi adesso e chiudersi entro dicembre".

Il Patto prevede un'azione pilota di potenziamento della capacità di risposta locale in caso di allerte meteo o emergenze di Protezione Civile, soprattutto per quanto riguarda la messa in sicurezza delle arterie stradali. L'iniziativa rientra nel più ampio processo di ottimizzazione dei sistemi di allertamento e di organizzazione delle strutture operative e di colonna mobile che la Giunta della Regione Liguria sta portando avanti fin dal suo insediamento.

Vengono stanziati 250mila euro (dal Fondo Strategico regionale) per l'acquisto di mezzi e attrezzature per la gestione operativa delle emergenze e della sicurezza stradale. Altri 100mila euro verranno destinati alla Provincia di Savona per interventi di messa in sicurezza della rete stradale con priorità stabilite dalla stessa Provincia.

È inoltre prevista una verifica di tutti gli apparati radio dei Centri Operativi Comunali per valutarne eventuali integrazioni e sostituzioni, così come interventi sui mezzi di manutenzione e acquisto di generi di prima necessità.

Al Patto partecipano, oltre alla Regione e alla Provincia di Savona, i Comuni della valle e del versante padano del Po: Altare, Bardineto, Bormida, Calizzano, Cairo Montenotte, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Mallare, Massimino, Millesimo, Murialdo, Mioglia, Roccavignale, Sassello e Urbe.

Il patto verrà successivamente formalizzato con appositi atti delle Amministrazioni partecipanti.