Gf Vip 6, la dura condanna del Codacons contro il reality: “Tutto studiato a tavolino”

·1 minuto per la lettura
gf vip 6
gf vip 6

La nota associazione in difesa dei consumatori si è duramente scagliata contro il Grande Fratello Vip, con parole di fuoco rilasciate dal presidente e fondatore Carlo Rienzi. Il dirigente del Codacons ha infatti parlato di dinamiche studiate “a tavolino, piene delle solite schifezze e scenette trash. L’edizione di quest’anno è decadente”.

Per il Codacons, il reality di casa Mediaset sarebbe dunque un vero e proprio teatrino in mano agli autori. I concorrenti, dal canto loro, figurerebbero solo come dei burattini chiamati a seguire delle direttive ben precise. Lo show sarebbe pertanto una presa in giro per i telespettatori, portati a credere alla verità degli eventi che succedono nella Casa più spiata d’Italia.

Codacons: pesanti accuse contro il Gf Vip

Per Rienzi, il noto programma di intrattenimento di Canale 5 sarebbe dunque studiato e pilotato, mettendo sostanzialmente in atto una continua messinscena. Le forti parole del direttore dell’associazione portano dunque, ancora una volta, il reality nella bufera mediatica.

Il Gf Vip, continuamente sotto accusa per le frasi e i comportamenti tenuti dai concorrenti, quest’anno è del resto molto meno severo. Nonostante, per esempio, il polverone sollevato sulle frasi di Alex Belli nei confronti di Manuel Bortuzzo, il gieffino non è stato soggetto ad alcun provvedimento. Sotto accusa è subentrata anche l’immunità dei Vipponi cosiddetti preferiti dal pubblico, che con la scelte delle opinioniste in studio evitano eliminazioni che potrebbero in qualche modo intralciare i disegni già stabiliti.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli