Ghali: "Fino all'anno scorso dormivo con mamma. Ora sto con Mariacarla, una grandissima figa"

Ghali con la compagna Mariacarla Boscono (Photo: Vittorio Zunino Celotto via Getty Images)

“Nel mio nuovo disco c’è per la prima volta una canzone d’amore scritta per una donna che non sia mia madre: per me amare è importantissimo”. È un Ghali innamorato quello che si racconta al Corriere della sera in vista della prossima uscita del suo nuovo album, “Dna”. Un cd che mescola le sue radici arabe e italiane e nel quale è contenuto un brano dedicato alla sua compagna, la top model 39enne Mariacarla Boscono. Prima del suo arrivo, racconta l’artista 26enne, lui divideva la stanza da letto con la madre. 

Si legge sul Corriere:

“Io e mia mamma abbiamo dormito nella stessa stanza, uno di fianco all’altra, fino allo scorso anno. Solo da quando ho comperato la casa abbiamo due stanze diverse: ma non c’era disagio in quella situazione, anzi, era molto intima. Eravamo due compagni di stanza felici, non ci disturbavamo se rientravamo tardi o uscivamo presto, siamo persone che non si lamentano per i rumori, per la musica o la televisione accesa”.

Ghali è nato da genitori tunisini e cresciuto nell’hinterland milanese. Il padre era in prigione, era la madre a dettare le regole. 

“Ce n’erano parecchie, era severa, ma nonostante questo non riuscivo ad andare bene a scuola: di questo soffriva molto. Mi dava anche qualche schiaffo in presenza degli insegnanti. Tutte le volte finiva così e io pensavo: ma perché questi qui non trovano un modo meno duro per parlare di me, lo sanno che mamma ci sta male. Davvero, non capivo. Sognavo una scuola diversa, in cui gli insegnanti non impartivano le stesse nozioni a tutti: desideravo che scolpissero su ogni alunno una lezione su misura. Oggi se passo un paio di giorni con il mio nipotino so esattamente cosa può attrarlo e motivarlo: mancava l’ascolto”

Contestato da alcuni politici, attaccato spesso dagli haters, lui non ha paura di perdere consensi esprimendo la sua opinione: 

“Ho i miei soldi, una squadra che lavora per me, mamma al mio fianco, una casa mia, una grandissima figa che mi ama e mi vuole bene anche se domani la mia carriera finisce. Cosa potrebbe togliermi dire la mia... io manco mi aspettavo di comperarmi una casa”.

 

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