Gherardo Colombo: "Prima salviamo i migranti, poi ne parliamo"

Giacomo Galanti
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(Photo: Jacopo Raule via Getty Images)
(Photo: Jacopo Raule via Getty Images)

Gherardo Colombo ha un nuovo obiettivo ed è tra quelli più nobili: “Salvare gente in mezzo al mare”. A dirlo è lo stesso ex magistrato di Mani pulite nel presentare l’associazione e Onlus ResQ - People saving People, di cui sarà presidente onorario. E da giurista spiega che tale “impegno è previsto dalla nostra stessa Costituzione. All’articolo 10 dice che le persone che nel loro paese non possono valersi delle libertà democratiche garantite dalla nostra costituzione hanno il diritto di essere accolte. Non è una facoltà o un privilegio. È un diritto”. La Onlus avrà una nave da circa 40 metri con 10 persone di equipaggio per il funzionamento, e 9 tra medici e infermieri, soccorritori, mediatori giornalisti e fotografi. Due gommoni veloci, invece, assicureranno gli avvicinamenti alle imbarcazioni in difficoltà e il salvataggio dei passeggeri.

L’iniziativa, spiega Colombo ad Huffpost, “è nata da una domanda: se io stessi affogando mi piacerebbe che a salvarmi venisse qualcuno? Tutto qui. Al centro del nostro progetto c’e la dignità della persona; tutte le altre questioni e problemi vengono dopo”. E davanti all’aspro dibattito che si sta rinsaldando negli ultimi giorni sui migranti e sulle mancate modifiche ai decreti sicurezza non ha dubbi: “Il dibattito sui flussi migratori può essere necessario, ma lo facciamo dopo - spiega -. Non credo non ci siano problematiche da affrontare, però prima evitiamo che le persone anneghino. In questo caso si tratta di vedere se il salvataggio delle persone è contrattabile oppure no: io penso che non lo sia”.

Colombo, classe ’46, ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno in magistratura, prendendo parte a inchieste importanti come quelle sulla scoperta della Loggia massonica P2 o sull’omicidio di Giorgio Ambrosoli. Ma è divenuto celebre in tutta Italia quando insieme ad Antonio Di Pietro e Piercamillo Davigo sotto al direzione di Francesco Saverio Borrelli, ha dato il colpo di grazia alla Prima Repubblica con l’inchiesta Mani pulite. Nel 2007 Colombo ha poi deciso di lasciare la magistratura. Il perché l’ha spiegato di recente in un’intervista ad HuffPost. “L’idea di mandare in galera una persona mi tormentava, mettendomi davanti a interrogativi insolubili e angosciosi”. Tanto da affermare, sempre nella stessa intervista, che “il carcere così com’è oggi, in Italia, è da abolire”.

Insomma, per l’ex magistrato di Mani pulite da allora è cominciata una nuova vita. Colombo si è dedicato così all’educazione alla legalità nelle scuole, incontrando studenti di tutta Italia. Nel settembre 2009 è diventato poi presidente della casa editrice Garzanti Libri. Nel 2010 ha fondato l’associazione “Sulleregole” che si occupa in maniera gratuita di educazione alla legalità, nella diffusione della conoscenza della Costituzione e nel volontariato nelle carceri. Per circa tre anni poi è stato consigliere d’amministrazione Rai, indicato dalla società civile. Oggi ha annunciato la sua ultima avventura. Aiutare i più deboli e chi rischia di affogare in mare. Sempre in nome della Costituzione.

Il progetto, ovvero l’acquisto e l’allestimento di una nave per attività di Search and Rescue, e il suo finanziamento per un anno, costano 2,1 milioni di euro. La cifra minima per avviare il progetto è di 1 milione di euro, ovvero il costo della nave, della preparazione, allestimento e il funzionamento per i primi 3 mesi di attività. Si tratta di una cifra importante, che sarà raccolta attraverso donazioni sul sito www.resq.it e campagne di crowdfunding.

La lista di alcuni soci:

Fabio Agostoni, Comunità Papa Giovanni XXIII, rappresentante presso la delegazione di Ginevra

Silvio Aimetti, sindaco di Comerio e portavoce dei sindaci accoglienti della Provincia di Varese (co-fondatore di ResQ)

Don Giuseppe Bettoni, Presidente della Fondazione Arché onlus

Daniele Biella, formatore, scrittore e giornalista

Giovanna Borgese, fotografa

Beppe Caccia, ricercatore, fondatore di Mediterranea

Sandro Calvani, già alto funzionario Nazioni Unite e responsabile delegazione Onu in Italia

Edoardo Caprino, giornalista, titolare dell’agenzia di stampa Bovindo

Silvia Cauzzi, psicologa e psicoterapeuta

Roberto Cavalieri, fotografo e garante dei detenuti del carcere di Parma

Francesco Cavalli, AD di Bottega Video di Rimini, già fondatore e direttore del Premio Alpi di Riccione

Marco Chiesara, presidente della Ong WeWorld Italia

Massimo Cirri, psicologo e giornalista, conduttore di Catepillar (co-fondatore di ResQ)

Gherardo Colombo, già magistrato, Presidente onorario di ResQ

Lella Costa, attrice

Raffaele Crocco, giornalista Rai, fondatore e direttore dell’Atlante dei Conflitti e delle Guerre

Sergio Cusani, già dirigente d’azienda, oggi impegnato nell’Agesol per il recupero dei detenuti

Maurizio D’Adda, direttore generale Assografici

Danilo De Biasio, giornalista, direttore del Festival dei diritti umani di Milano

Maurizio Del Bufalo, direttore del Festival del Cinema dei diritti umani di Napoli

Padre Alessandro Zanotelli, missionario comboniano

Padre Filippo Ivardi, direttore del mensile Nigrizia

Padre Daniele Moschetti, missionario comboniano a Castel Volturno

Juan Matias Gil, operatore umanitario, già imbarcato nella nave di soccorso di Msf

Duccio Facchini, direttore di Altreconomia (Direttivo ResQ)

Emiliano Giovine, avvocato R&P Legal (Direttivo di ResQ)

Gisa Gisi, presidente di nAzione Umana di Varese

Francesco Giusti, psicoingegnere

Alberto Guariso, avvocato, membro del direttivo dell’Asgi (Presidente Vicario di ResQ)

Cecilia Guidetti, Ricercatrice sociale IRS (Direttivo ResQ)

Jean Paul Habimana, insegnante, sopravvissuto al genocidio ruandese

Gad Lerner, giornalista

Corrado Mandreoli, sindacalista, già segretario della Camera del Lavoro di Milano (Presidente vicario di ResQ)

Lia Manzella, progettista e fundraiser (Direttore esecutivo di ResQ)

Luca Masera, docente di diritto penale all’Università di Brescia, membro direttivo Asgi (Direttivo ResQ)

Stefano Mauri, editore

Aram Chantal Mbow, Ufficio comunicazione di Accenture (responsabile sito ResQ)

Elio Michelini, già magistrato

Giulia Michelini, attrice

Paola Michelini, attrice

Francesca Mineo, fundraiser e responsabile di agenzia di comunicazione per il non profit

Livio Neri, avvocato, membro direttivo Asgi (Direttivo ResQ)

Sarah Nocita, esperta questioni legali migranti (Direttivo ResQ)

Giovanni Palombarini, magistrato

Davide Papa, responsabile formazione al servizio civile Com. Papa Giovanni XXIII

Stefano Pasta, giornalista e ricercatore universitario, membro della Comunità di Sant’Egidio

Alessandro Rocca, regista e giornalista, coautore di “Radici” Rai

Sabina Siniscalchi, Presidente di Oxfam Italia

Marco Sonseri, scrittore

Armando Spataro, già magistrato (co-fondatore di ResQ)

Corrado Stajano, scrittore, accademico, regista

Cecilia Strada, già presidente di Emergency, ora attivista di Mediterranea

Fulvio Vassallo Paleologo, giurista, professore di Diritto privato e Diritto di asilo e statuto costituzionale dello straniero

Sara Zambotti, giornalista, conduttrice di Caterpillar (co-fondatrice di ResQ)

Luciano Scalettari, vicecaporedattore di Famiglia Cristiana (Presidente di ResQ)

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.