Ghiacciai Groenlandia, sciolte 11 miliardi di tonnellate in un giorno

ghiacciai Groenlandia

Nel corso del XX secolo la calotta di ghiaccio della Groenlandia ha perso circa 9000 miliardi di tonnellate di ghiaccio, facendo salire il livello degli oceani di 25 millimetri. Ghiacciai Groenlandia: lo scioglimento si sta verificando con una rapidità disarmante. Il motivo principale è da individuare nel riscaldamento globale, che soprattutto nei mesi estivi comporta un rapido scioglimento della superficie della calotta. La NAO è una variazione irregolare naturale nella pressione atmosferica. Così, quando è nella sua fase negativa, sul lato occidentale della Groenlandia le estati sono ormai calde e soleggiate. Prima del 2000 tale fenomeno non portava a scioglimenti significativi. Dai primi anni Duemila, invece, la situazione appare diametralmente opposta.

Ghiacciai Groenlandia, lo scioglimento

Un nuovo incremento delle temperature artiche sta comportando un ulteriore e rapido scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia. Lo scorso 31 luglio è stato registrato il più imponente scioglimento della calotta glaciale, almeno se confrontato ai dati registrati dal 2012. Infatti, come riferito dall’Agi, quasi il 60% della calotta glaciale ha registrato almeno 1 millimetro di scioglimento della superficie. Inoltre, quasi 11 miliardi di tonnellate di ghiaccio si sono sciolte e disperse nell’oceano. Nel solo mese di luglio il riscaldamento globale ha portato alla perdita di 197 miliardi di tonnellate di ghiaccio della Groenlandia. I dati sono stati calcolati dagli istituti meteorologici e di ricerca danesi.

La superficie della Groenlandia è coperta di ghiaccio, con punti in cui la calotta è spessa circa 3000 metri. Si tratta della seconda più grande calotta di ghiaccio nel mondo, insieme all’Antartide. La calotta della Groenlandia contiene ghiaccio a sufficienza per far alzare il livello del mare di 7 metri. Insieme a quella dell’Antartide, contengono una quantità di ghiaccio da innalzare il livello del mare di 65 metri.