Giacomo Agostini a Valentino Rossi: "Ecco quando ho smesso io"

"Quando arrivavo secondo o terzo mi sono fatto da parte. Ma nessuno ha il diritto di dirgli cosa deve fare" ha detto l'ex campione.

Giacomo Agostini, con il ‘Corriere della Sera’, ha detto la sua sul futuro di Valentino Rossi. “E’ ancora capace di ottime prestazioni. Nessuno ha il diritto di dirgli cosa deve fare. Ma nessuno meglio di lui può analizzare la situazione che sta vivendo. Quando lottavo per il secondo o terzo posto e la vittoria sfuggiva, ho capito da solo che stava arrivando il giorno della resa” ha spiegato.

“Quando Rossi mollerà all’inizio ne risentiremo. È stato così anche per Muhammad Ali, per Maradona, per Eddy Merckx. Tutti loro hanno lasciato un vuoto perché il grande pubblico ama chi dura nel tempo e ogni volta accetta il confronto, sapendo di poterlo vincere ancora. Quando ho smesso io mi svegliavo di notte, sudato. Mi sognavo di correre ancora, ma dentro di me sapevo di aver compiuto il passo giusto. Come l’ho capito? Quando certi risultati non erano più raggiungibili. Potevo vincere ancora, ma sapevo che qualcosa ormai era cambiato” ha aggiunto Agostini.

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