Giallo di Garlasco, non sarà rivista la condanna per Alberto Stasi. I giudici: "No alla revisione"

Federica Olivo
·Giornalista, Huffpost
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Giallo di Garlasco, non sarà rivista la condanna per Alberto Stasi. I giudici: "No alla revisione"
Giallo di Garlasco, non sarà rivista la condanna per Alberto Stasi. I giudici: "No alla revisione"

Non ci sarà revisione per Alberto Stasi. La Corte d’Appello di Brescia ha
rigettato la richiesta di revisione del processo sul giallo di Garlasco presentato dai legali dell’uomo - condannato per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi - sostenendo come “gli elementi fattuali che si vorrebbero provare con le prove nuove non sono stati comunque ritenuti idonei a dimostrare, ove eventualmente accertati, che il condannato debba essere prosciolto, permanendo la valenza indiziaria di altri numerosi e gravi elementi non toccati dalla prove nuove”. Stasi sta scontando una pena a 16 anni di reclusione.

L’istanza era stata presentata dal suo legale Laura Panciroli il 24 giugno scorso, adducendo come motivazione “nuovi elementi” che avrebbero escluso la colpevolezza. In particolare alcune impronte presenti su una dispensa e la bici da donna parcheggiata fuori dalla villetta dove fu uccisa la giovane. Secondo i giudici bresciani però questi elementi non sono “prove adatte” a dare il via ad una revisione della sentenza e pertanto l’istanza è stata reputata inammissibile.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.