Giallo di Lauria, l'appello della famiglia di Mariano Di Lascio

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Lauria (Pz), 13 giu. (askanews) - Attraverso i microfoni di Lucaniatv.it la famiglia di Mariano Di Lascio, il 42enne di Lauria scomparso lo scorso 21 novembre scorso, lancia un appello rivolto sopratutto alla Procura di Lagonegro. A parlare è Sandro Di Lascio, fratello della suddetta persona scomparsa, il quale, supportato dagli avvocati Boccia e Cosentino, interviene sulle ultime intricate ore che vedono il fratello al centro del giallo del cadavere rinvenuto nei boschi di Canicella di Lauria. In attesa della prova del Dna e dei risultati dell'autopsia, la famiglia lancia questo appello: "Dalle notizie giornalistiche apprese, pare proprio che si tratti di mio fratello Mariano.Siamo molto angosciati e rammaricati perchè pare che dagli indumenti ritrovati, quali un giubbotto e un jeans, tutto riporti alla persona di mio fratello appunto. Abbiamo inoltrato con gli avvocati Boccia e Cosentino, una richiesta formale alla Procura di Lagonegro di poter visualizzare almeno i reperti ritrovati e per ora ciò ci è stato negato". Intanto dalle 11 di stamani è in corso l'autopsia sui resti ritrovati, e si attendono ulteriori comunicazioni da parte della Procura di Lagonegro che intanto ha aperto un procedimento per omicidio colposo a carico di ignoti.