Il giallo di Natalie, la scienziata trovata morta in Grecia

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E' stato trovato in fondo ad un burrone il corpo senza vita di Natalie Christopher, 35enne astrofisica anglo-cipriota scomparsa lunedì sull'isola greca di Icaria, nell'Egeo, dopo essere uscita per un jogging mattutino nella zona di Kerame. La donna, appassionata di sport estremi, è stata ritrovata a poco più di un chilometro di distanza dall'hotel in cui alloggiava con il suo partner, un cittadino cipriota, che ha dato l'allarme non vedendola rientrare. Alle ricerche hanno partecipato vigili del fuoco, militari, volontari, guardia costiera e oltre 40 agenti.  

La polizia indagherà ora per chiarire se Natalie sia precipitata dopo essere scivolata o se ci sono altri elementi che abbiano contribuito alla sua caduta. I soccorritori che hanno ritrovato il corpo hanno spiegato all'emittente ERT che il crollo di un grosso masso avvenuto durante la caduta ha causato alla donna diverse ferite alla testa. Natalie - questo il racconto del compagno della donna - era uscita mentre lui ancora dormiva. Quando l'uomo l'aveva chiamata a metà mattinata lei gli aveva detto che era uscita per fare jogging.