Gian Carlo di Martino interviene su finanziamenti venezuelani al M5S

M5S console venezuela milano

Il console del Venezuela a Milano Gian Carlo di Martino è intervenuto sulla notizia riportata dal quotidiano spagnolo ABC secondo cui nel 2010 lo stato avrebbe finanziato il M5S con 3,5 milioni di euro. Secondo lui, accusato di essere stato l’intermediario della trattativa, si tratta di una notizia falsa, già uscita nel 2016 e rispuntata proprio quando Maduro ha convocato le elezioni ed è stato designato il consiglio da parte del governo e delle opposizioni per indirle.

M5S: parla il console del Venezuela a Milano

Di Martino, che d’ora in poi si aspetta una serie di notizie false, ha invitato a riflettere su come tutti quei soldi possano essere arrivati in Italia, in contanti, senza che la sicurezza nazionale si sia accorta di nulla. “Senza controlli, senza verifiche della Digos? Se fosse, sarebbe davvero un problema“, ha continuato.

Ha poi insinuato che il giornale ABC sia finanziato dalla destra venezuelana e che abbia il preciso obiettivo di attaccare i pentastellati. Per questo si aspetta che il Movimento faccia delle azioni legali o per lo meno si esprima dato che “sono loro che sono stati presi di mira più di noi“. Per il console il servizio del giornale spagnolo sarebbe dunque un attacco orchestrato dall’ultradestra venezuelana insieme all’ultradestra italiana. In più ha anche affermato di non aver mai incontrato Casaleggio che, secondo quanto asserito dal quotidiano, sarebbe stato il vero destinatario della valigetta.

Pur riconoscendo la bravura dei Cinque Stelle nell’aver organizzato un movimento che ha avuto successo ed è arrivato al potere, li ha definiti non rivoluzionari in quanto facenti parte del sistema. Li ha comunque ringraziati per non hanno riconosciuto Guaidò, l’oppositore di Maduro autonominatosi presidente.