Giancarlo Giorgetti: "A fine agosto i mercati ci attaccheranno"

Huffington Post
Newly appointed Italian Prime Minister Giuseppe Conte poses with undersecretary for Prime Minister Giancarlo Giorgetti, Interior Minister Matteo Salvini and Minister of Labor and Industry Luigi Di Maio at Chigi palace in Rome, Italy, June 1, 2018. REUTERS/Alessandro Bianchi

A fine agosto "l'attacco io me lo aspetto, i mercati sono popolati da affamati fondi speculativi che scelgono le loro prede e agiscono. Abbiamo visto cos'è accaduto a fine agosto nel '92 e sette anni fa con Berlusconi. L'Italia è un grande Paese e ha le risorse per reggere, anche grazie al suo grande risparmio privato. Quello che mi preoccupa è che, nel silenzio generale, gran parte del risparmio italiano è stato portato all'estero e quindi la gestione dei nostri titoli non è domestica". Per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti (Lega), intervistato da Libero, in Europa "il governo populista non è tollerato. La vecchia classe dirigente italiana ed europea vuol far abortire questo governo per non alimentare precedenti populisti", ma l'orizzonte dell'esecutivo "non sarà di breve termine. L'accordo con M5S è saldo".

Giorgetti parla della sua "settimana da eremita, isolato, con cena alle 19 perché in montagna si mangia presto. Ho dato i compiti delle vacanze ai ministri e mi sono ritirato qui, fino al 17-18. Il 25 agosto - spiega - l'attività riprenderà a pieno regime. Ci ritroveremo ciascuno con il proprio dossier e metteremo tutto in un mega frullatore dal quale verrà fuori la manovra finanziaria".

Nella manovra troveranno posto "riduzione dell'aliquota fiscale, reddito di cittadinanza e ritocco della Legge Fornero. Ci sarà qualcosa di tutto, siamo d'accordo con M5S e anche con Tria", assicura Giogetti. Sulle risorse, "proposte non ne faccio, penso solo che se decideremo di dare inizio alla flat tax con una cura da cavallo, allora le risorse andranno recuperate da qualche parte".

Mario Draghi "mi dice che l'Italia deve fare i compiti. Ma non è detto che debbano essere quelli stabiliti da altri", dichiara il sottosegretario. "Quel che conta, sostiene anche Draghi, è aumentare produttività e ricchezza. Le idee dei professori e dei progressisti hanno fallito, magari le nostre funzionano".

In merito a Forza Italia, "i...

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