Giani:Toscana non ultima su anziani,Draghi non si riferiva a noi

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 25 mar. (askanews) - "Non è vero che siamo ultimi e Draghi non si riferiva a noi. Abbiamo vaccinato con la prima dose di Pfizer il 23,7% degli anziani sopra gli 80 anni e in questo caso siamo al 14esimo posto sopra Basilicata, Campania, Sicilia, Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta". Lo afferma il presidente della Toscana Eugenio Giani in un'intervista al Corriere della Sera dopo le dure parole del premier Mario Draghi sulle "Regioni che trascurano gli anziani", soprattutto per quanto riguarda i ritardi nelle vaccinazioni degli over 80.

"Sono contento che il premier sia entrato nel merito, ma si renderà conto che le regioni non possono essere il capro espiatorio", aggiunge Giani spiegando di aver "seguito le indicazioni del ministero che ci imponeva di vaccinare con Pfizer medici, infermieri e personale di ospedali, cliniche private e anziani sopra gli ottant'anni", "siamo stati i primi in Italia a vaccinare gli ospiti delle Rsa". "Il problema è che ci hanno dato la metà dei vaccini promessi", "tutti coloro che lavorano negli ospedali sono a rischio e abbiamo somministrato il Pfizer a odontoiatri e fisioterapisti, se fossero arrivati i vaccini avremmo immunizzato tutti gli over 80 in poco tempo", sottolinea.

"Non potevamo prevedere che i vaccini assicurati poi non arrivassero" ragiona Giani che 'promette': "Entro il 25 aprile vaccineremo tutti i 320 mila anziani sopra gli ottant'anni in Toscana. Però stavolta, memore degli accordi disattesi, aggiungo che ciò potrà accadere se arriveranno i flaconi programmati".