Gianna Nannini torna con un album e fa “La differenza”

Gianna Nannini torna con un album e fa “La differenza”

Milano, 12 nov. (askanews) – Gianna Nannini torna alle origini e fa davvero la differenza. A due anni dall’album “Amore gigante”, esce con il disco di inediti “La differenza” (Charing Cross Records Limited / Sony Music).

Fresca vincitrice del Premio Tenco 2019, Gianna racconta come è nato questo lavoro emozionante e dirompente.

“E’ nato sotto una buona stella, ero al buio ho preso una stanza in affitto a Gloucester Road, a Londra perchè avevo bisogno di uno spazio tutto mio come diceva Virginia Woolf, le donne devono avere uno spazio tutto per loro per scrivere e per creare e da lì ho cominciato a scrivere canzoni, volevo tornare a questo mondo blues, che faceva parte della mia natura quando sono venuta a vivere a Milano e da Modugno sono passata a Janis Joplin”.

La rocker italiana è ripartita da folk, blues e rock andando a Nashville a registrare il suo disco e a cercare quello che fa la differenza.

“Io penso che siamo tutti differenti e io faccio la mia differenza nell’aver trovato la mia voce, la mia identità culturale e di appartenenza e l’ho trasferita nel mondo del pop rock in un modo mio, la differenza ognuno di noi la può fare”.

In un mondo pieno di muri, Gianna Nannini ha voluto dedicare il suo lavoro a quelli che non hanno paura di essere se stessi.

“I muri vengono da anni di storia, non li abbatti, ci sono dei retaggi culturali e mentali che non si abbattono, bisogna abituarsi alla contaminazione come si fa nella musica”.

Mamma rock di una bambina di 9 anni, alla figlia insegna soprattutto il rispetto.

“Ai bambini non si insegna tipo maestrina, perchè c’è già lei che vuole fare la maestra, ma conta l’esempio, se faccio delle cose lei ci pensa mi segue ci rimugina ma non mi copia, lei ha una sua personalità ed è quello che fa la differenza, la nostra battaglia è chi fa la differenza di più”.

Gianna Nannini nella sua lunga carriera ha cantato con quasi tutti i grandi della musica, ma i duetti non sono una cosa semplice.

“Nelle mie corde è difficile far entrare un duetto, non si decide al tavolino, bisogna sentire l’anima di una persona e poi ti trovi come è successo con Coez, due timbri vocale che vanno insieme”.

Gianna sarà impegnata in un tour europeo, che partirà da Londra il 15 maggio che prevede anche l’attesa data il 30 maggio allo Stadio Artemio Franchi di Firenze.

“Questo è un disco che si presta molto al live e non vedo l’ora di cantarlo live perchè sprigiona delle cose che non ho mai sentito prima”.