Gianni Morandi: “Ho fatto delle canzoni veramente brutte”

Gianni Morandi

Gianni Morandi è senz’ombra di dubbio uno dei cantanti più conosciuti e apprezzati del panorama musicale nostrano e non solo. Prima di diventare il cantante che tutti quanti noi conosciamo, però, ha dovuto accettare anche di suonare canzoni non esattamente di suo gusto, tanto da definirle “brutte”.

Gianni Morandi e le canzone brutte

Protagonista a partire da novembre di una serie di show imperdibili chiamati Stasera gioco in casa, Gianni Morandi cambierà ogni sera la scaletta delle canzoni, partendo da un repertorio di oltre 600 brani interpretati nel corso della sua carriera. I concerti in questione si svolgeranno sempre al Teatro Duse di Bologna e l’ultima data prevista è il 27 febbraio 2020.

In occasione di questi show Gianni Morandi canterà le sue canzoni più famose e altre meno conosciute che, a suo avviso, non sono tutte bellissime. Come si evince da Repubblica, infatti, il cantante nel corso di una delle ultime tappe del tour, rivolgendosi al pubblico ha dichiarato: “Ho fatto oltre 600 canzoni e quelle veramente belle, tonde, perfette, saranno sì e no una quindicina. Poi ne ho fatte tante anche veramente brutte“. Tra queste ha citato Bella Belinda, cover del 1970 di Pretty Belinda, un brano del 1969 del cantante inglese Chris Andrews, adattata in italiano da Franco Migliacci.

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, inoltre, ha anche parlato del fatto che, molto spesso, si è trovato a suonare canzoni non propriamente di suo gusto. In particolar modo nel corso della sua gioventù ha dovuto accettare anche lavori poco pagati pur di riuscire a realizzare il suo sogno di vivere con la musica. Fortunatamente per la musica italiana è riuscito nel suo intento.