Gianni Morandi sul palco del Duse, ci sarà un inedito col nipote

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Bologna, 30 ott. (askanews) - "C'è sempre un momento della vita in cui si sente il forte desiderio di tornare nel luogo da dove si è partiti". E così Gianni Morandi ha deciso di tornare sul palco del Teatro Duse di Bologna, dove è salito per la prima volta nel 1964. Certamente non riuscirà a cantare tutte le seicento canzoni incise in oltre 50 anni di carriera, ma non deluderà di certo i fan che si sono assicurati una poltrona per le 21 date in programma fino al 26 gennaio 2020, di cui gran parte già sold out.

"Dicono che nessuno è profeta in casa sua - ha spiegato Morandi -. Io spero che la gente non sia delusa, che si diverta, che abbia voglia di cantare, di stare qua e di partecipare perché è uno spettacolo che vorrei fare proprio insieme alla gente".

Una nuova sfida quindi per il Gianni che ha incontrato centinaia di fan durante la conferenza stampa e le prove generali.

"Sono sempre stato un appassionato di teatro, feci anche un musical di scarsa fortuna negli anni 70 che si chiamava Iacopone. Erano anni in cui tutto quello che facevo andava male. Provai a fare questo musical, però le tavole del palcoscenico, quello che c'è intorno alla vita del teatro, la sua storia, la cultura, il modo di ascoltare della gente. E' tutta un'altra cosa cantare in teatro". (segue)