Gianni Versace: straziante retroscena sulla sua morte del fratello Santo

Gianni Versace: straziante retroscena sulla sua morte del fratello Santo (Photo by Ilona Studre/ullstein bild via Getty Images)
Gianni Versace: straziante retroscena sulla sua morte del fratello Santo (Photo by Ilona Studre/ullstein bild via Getty Images)

Era il 15 luglio 1997 quando il mondo scoprì che Gianni Versace non c'era più. Lo stilista che ha contribuito alla fama dello stile italiano in tutto il Pianeta si spense a Miami Beach, in Florida, a pochi passi da casa sua. E oggi il fratello Santo rivela che la tragedia era evitabile: Gianni, infatti, avrebbe potuto non trovarsi nemmeno lì.

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La verità, infatti, è che l'agenda di Gianni Versace prevedeva almeno due programmi alternativi. Lo stilista, però, decise altrimenti. La ricostruzione arriva per bocca di Santo, ospite di Mara Venier nel salotto di 'Domenica In'. "Non sarebbe dovuto andare a Miami, ma in Costa Azzurra con Elton John. Lui però voleva andare a New York. Miami non è così lontana, e non era nemmeno previsto che ci andasse. Ma deve essergli venuta voglia", ha rivelato il fratello del compianto stilista.

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Ciò che avvenne poi è che Gianni Versace si concesse una passeggiata per lui abituale in quella Miami Beach che spesso lo ospitava. Il ritorno a casa, con i giornali sottobraccio, gli fu però fatale. Il suo assassino lo aspettava infatti proprio all'esterno della sua abitazione, dove lo uccise a colpi di pistola. Accusato dell'omicidio fu Andrew Cunanan, che all'epoca dei fatti aveva 28 anni.

Gianni Versace: straziante retroscena sulla sua morte del fratello Santo. (Photo by Elisabetta A. Villa/Getty Images)
Gianni Versace: straziante retroscena sulla sua morte del fratello Santo. (Photo by Elisabetta A. Villa/Getty Images)

La morte di Gianni Versace fu un colpo improvviso, che lasciò il mondo sgomento prima ancora che subentrasse il profondo dolore. E a 'Domenica In' Santo ha spiegato come visse quel giorno: "Ero all'Hassler, dove a un certo punto mi raggiunse il presidente di allora della Camera della Moda. Mi disse che lui era morto, e io gli risposi che Gianni era immortale. Solo quando arrivai a Miami e vidi il suo corpo capii che davvero non c'era più".

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La tragedia della morte di Gianni Versace è stata peraltro raccontata dal fratello nel libro 'Fratelli, una famiglia italiana'. "I nostri genitori ci hanno trasmesso grandi valori, a partire dall'aiuto che va sempre dato al prossimo - ha ricordato Santo -. Già dal mese di agosto di quel 1997 iniziai ad andare nella nostra casa sul Lago di Como, l'ho fatto ogni fine settimana libero fino all'ottobre del 2021. E ogni volta piangevo".