Giappone ad agosto export +26%, ma è deludente rispetto a attese

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Image from askanews web site
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Roma, 16 set. (askanews) - Le esportazioni giapponesi anche nel mese di agosto hanno registrato un incremento a doppia cifra percentuale rispetto allo scorso anno ma, scontato l'effetto Covid-19, il risultato appare in rallentamento rispetto ai mesi precedenti e alle previsioni. L'export - secondo quanto ha comunicato oggi il ministero delle Finanze di Tokyo - è cresciuto del 26,2 per cento su base annua, mentre a luglio c'era stato un balzo in avanti del 37 per cento.

Rispetto al mese di luglio, dati corretti su base stagionale, c'è stato da luglio un incremento dello 0,8 per cento. In tutto l'export è stato di 6.600 miliardi di yen (51 miliardi di euro), rispetto a importazioni per 7.241 miliardi di yen (56 miliardi di euro), con un deficit della bilancia dei pagamenti di 5 miliardi di euro.

A fare da zavorra all'andamento delle esportazioni ci sono diversi fattori. Da un lato la pandemia, che con la diffusione della variante Delta ha portato in Giappone a un prolungamento dello stato d'emergenza e a nuove chiusure e ostacoli alla produzione.

Un altro elemento è la crisi globale dei chip che ha costretto diversi produttori di auto, a partire dalla Toyota Motor, a rallentare produzione e consegne.

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