Giappone, almeno 19 morti dopo il passaggio del tifone Hagibis

red/Gci

Roma, 13 ott. (askanews) - E' di almeno 19 morti il tragico bilancio del passaggio del tifone Hagibis sul nord del Giappone che ha di fatto paralizzato Tokyo. I dispersi, invece, restano più di una dozzina.

Circa 100 persone sono rimaste ferite in tutto il paese, secondo un rapporto di Kyodo News basato sulle informazioni fornite dai soccorritori e da altre autorità.

Sono state avviate operazioni di salvataggio nelle regioni centrali, orientali e nordorientali colpite da alluvioni e frane. Il ministero della Difesa ha mobilitato circa 27.000 membri del personale delle forze di autodifesa per operazioni di soccorso e soccorso in tutto il paese.

La forte pioggia provocata dalla tempesta ha portato frane mortali e ha fatto esplodere i fiumi. Una distruzione che ha costretto gli organizzatori della Coppa del mondo di rugby ad annullare la terza partita del torneo, anche se lo scontro chiave tra Giappone e Scozia andrà avanti. Oggi, comunque, la tempesta, significativamente indebolita, è di fatto tornata da terra.

Ma sono state segnalate gravi inondazioni nella città di Nakano, nella Prefettura di Nagano, dove il livello dell'acqua è salito a un'altezza di circa 2 metri dal suolo dopo il crollo di una porzione di 70 metri degli argini del fiume Chikuma. L'acqua fangosa del fiume ha inondato le aree vicine, lasciando centinaia di persone bloccate, anche in una struttura residenziale per anziani. Le autorità locali hanno utilizzato elicotteri per salvare le persone viste in piedi sui balconi.