Giappone, aperto primo museo dedicato alla cacca

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Tanto geniali quanto pittoreschi. I giapponesi si confermano un popolo davvero imprevedibile e dalla sconfinata creatività. La loro ultima iniziativa è davvero incredibile: a Yokohama è stato aperto un museo temporaneo dedicato alla cacca. Si, proprio lei. Stando a quanto riportato dal sito piratinviaggio.it, il successo dell’Unko Museum è clamoroso. Il museo doveva rimanere aperto per 4 mesi ma viste le 100.000 visite registrate nel primo mese di apertura è stato deciso di tenerlo aperto per altri 3 mesi. E non solo! Il Museo della Cacca sta aprendo una seconda sede a Tokyo.

L’idea di aprire un museo in cui celebrare il più grande rifiuto organico umano, è figlia della cultura giapponese del kawaii, dove tutto può essere carino, adorabile. Ma può esserlo anche la cacca? Certo, basta saperla prendere nel modo giusto. Nell’Unko Museum l’escremento diventa oggetto colorato, pop, altamente instagrammabile e divertente. Avete presente l’emoticon che la rappresenta? Ecco, in Giappone è usato tantissimo.

Giappone, museo dedicato alla cacca

Il Museo è stato pensato per i più piccoli, con varie stanze interattive dedicate. Ma in realtà capita spesso di vedere moltissimi adulti con in mano la macchina fotografica o lo smartphone pronti ad immortalare ogni cosa. Ovviamente poi non mancano divertenti e coloratissimi gadget. E se vi viene fame bè… il cibo c’è, ma la forma è inequivocabile.

Il museo di Yokohama è aperto fino al 30 Settembre, mentre la nuova sede di Tokyo aprirà il 9 Agosto 2019 e non ha, per il momento, una data di chiusura. Il prezzo dei biglietti per visitare l’Unko Museum varia tra i 1600 o 1800 yen (13 o 15€).