Giappone, battuta al voto, governatrice Tokyo lascia guida partito

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Tokyo, 14 nov. (askanews) - La governatrice di Tokyo Yuriko Koike, che ha sfidato Shinzo Abe per la carica di primo ministro e ambiva a diventare la prima premier donna del Giappone, ha rassegnato le dimissioni da leader del suo Partito dopo la schiacciante sconfitta elettorale del mese scorso. Con l'obiettivo di superare la "vecchia politica", Koike aveva fondato a settembre un nuovo partito che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto offrire un'alternativa al Partito liberal-democratico e al suo leader Abe.

Il suo nuovo "Partito della Speranza", che contava su 235 candidati, ha ottenuto solo 50 seggi, mentre la coalizione di governo di Abe ha conquistato la maggioranza dei due terzi. E dal voto di ottobre, per Koike è iniziata una emorragia di consenso che gli ultimi sondaggi hanno stimato in una perdota percentuale di oltre cinque punti (dal 9,5% all'attuale 3,9%).

"Dimettendomi da leader" del partito "voglio sostenervi in un modo più appropriato", ha detto Koike davanti ai membri esecutivi del gruppo. Koike ha detto che rimarrà all'interno del Partito mentre si concentrerà sul suo lavoro di governatore di Tokyo, con la capitale che ospiterà le Olimpiadi estive nel 2020. "Ho concluso le mie responsabilità da fondatore", ha detto ai giornalisti. "Come governatore darò priorità all'amministrazione metropolitana e collaborerò con i legislatori del Partito della speranza", ha aggiunto.

(fonte afp)

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