Giappone, BoJ manterrà politica monetaria espansiva in post-Covid

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Roma, 8 set. (askanews) - La Banca del Giappone (BoJ) continuerà a perseguire una politica di allentamento monetario, anche dopo la fine della pandemia Covid-19 fino all'ottenimento dell'obiettivo d'inflazione del 2 per cento. L'ha affermato il governatore Haruhiko Kuroda in un'intervista al Nikkei shimbun.

L'affermazione segna una differenziazione con le banche centrali in Europa e negli Usa che invece stanno esplorando come ridurre la politica di "monetary easing".

"C'è forte incertezza riguardo l'impatto delle infezioni" Covid, ha spiegato Kuroda in un momento in cui il Giappone si trova nel mezzo di una nuova ondata di contagi da Covid-19. "Noi continueremo le nostre attuali misure di monetary easing e aiuteremo le compagnie a finanziarsi", ha detto ancora il governatore. "Se necessario - ha detto ancora - siamo pronti ad assumere ulteriori misure di allentamento senza esitazione".

Gli Stati uniti, con la ripresa post-pandemia, ha visto i prezzi crescere di oltre il 5 per cento. L'Eurozona ha visto un incremento del 3 per cento, mai registrato prima. Invece l'inflazione giapponese continua a essre in territorio negativo. La stima della BoJ è che nel 2023 i prezzi aumenteranno dell'1 per cento. Ancora lontano dal 2 per cento del target.

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