Giappone domenica vota per Camera alta: Abe verso facile vittoria -3-

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Roma, 18 lug. (askanews) - L'operazione coronerebbe l'azione politica di Abe che, per convinzione ma anche per tradizione familiare, da sempre considera la riforma costituzionale una sua priorità. Abe è infatti nipone di Kishi Nobusuke, importante esponente politica dell'anteguerra e dell'immediato dopoguerra, che da premier per primo mise in discussione l'Articolo 9.

Nonostante l'importanza della materia, però, la questine costituzionale non "scalda" gli elettori, come non sembra farlo la preoccupazione provocata dalla tenuta del sistema pensionistico, che è stata evidenziata nei giorni scorsi da un controverso rapporto, e persino l'ulteriore aumento dell'imposta di valore aggiunto, che è prevista a ottobre.

A favorire ulteriormente la tenuta di Abe è l'estrema debolezza dell'opposizione. Gli ultimi sondaggi danno i principali partiti contrari al Jiminto molto sotto. Secondo l'ultimo della NHK, il Partito costituzionale democratico sarebbe al 6 per cento, il Partito democratico per il popolo all'1,6 per cento e il Partito comunista giapponese al 2,9 per cento. I liberaldemocratici starebbero oltre il 33,4 per cento.