Giappone, eseguita condanna a morte: impiccato rapinatore cinese -5-

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Roma, 26 dic. (askanews) - Gli avvocati di Wei chiesero una sentenza più lieve per il loro assistito, sostenendo che il loro assistito avrebbe avuto un ruolo subordinato nella rapina. Ma l'appello dal loro presentato fu definitivamente respinto a ottobre 2011.

La Federazione delle associazioni degli avvocati giapponesi ha chiesto al governo di rinunciare alla pena di morte, che è oggetto di critiche a livello internazionale, a partire dal 2020, sostituendola con l'ergastolo senza possibilità di accedere a sconti di pena.