Giappone, evacuazione per milioni a causa d’un supertifone

Image from askanews web site
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Roma, 19 set. (askanews) - Le autorità giapponesi hanno chiesto a milioni di cittadini di lasciare le loro case come misura di sicurezza per l'arrivo nella parte meridionale del paese del supertifone Nanmadol, uno dei peggiori che abbia mai colpito l'Arcipelago nipponico.

Finora, secondo quanto riferisce la televisione di stato NHK, due persone sono morte, una è dispersa e 110 sono rimaste ferite per il passaggio della forte tempesta, che è arrivata ieri sulle coste dell'isola meridionale di Kyushu.

L'Arcipelago sarà interessato dal passaggio del tifone per i prossimi giorni. Già ieri decine di migliaia di persone si sono riversate nei rifugi e almeno 350mila case sono rimaste senza erlettricità.

I trasporti sono stati interrotti in diverse aree del paese, compresi centinaia di voli e i treni ad alta velocità. La tempesta porta venti da 234 km all'ora e una previsione di piogge che arriva fino a 400 mm in 24 ore.

La prima città ad essere colp'ita dall'arrivo del tiforne è stata Kagoshima, all'estremo sud dell'isola meridionale.

L'agenzia meteorologica Kishocho ha emesso un allerta meteo di quinto livello, che è il più alto nella scala.

Il primo ministro Fumio Kishida, che doveva partire per New York per prendere parte all'Assmblea generale dell'Onu, ha rimandato a domani per monitorare la situazione.