Giappone, a Hirohito fu impedito di chiedere scusa per la guerra -4-

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Roma, 19 ago. (askanews) - Tajima fu a capo dell'Agenzia per la Casa imperiale dal 1949 al 1953 e tenne appunti dettagliati dei suoi colloqui con l'Imperatore.

In base alla Costituzione vigente nel periodo della guerra, l'Imperatore era considerato divino ed era il capo delle forze armate. La carta costituzionale attuale, invece, lo considera solo un simbolo, senza poteri politici diretti. (Segue)