Giappone illustra piani di rilascio in mare acqua contaminata -2-

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Roma, 3 feb. (askanews) - Il governo ha spiegato che vuole utilizzare due metodi che ritiene "fattibili": cioè diluire in mare o far evaporare. Preferibile, secondo il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria nipponico il rilascio in mare, perché consente un più agile monitoraggio dei livelli di radioattività.

Per quanto riguarda il rischio, secondo il governo nipponico è "significativamente basso" perché il rilascio in acqua in un anno comporterebbe la diffusione di radioattività tra 1/40mila e 1/6mila la quantità di esposizione annua per un essere umano. (Segue)