Giappone, inchiodate bambole vudù su albero sacro con volto Putin

Image from askanews web site
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Roma, 16 giu. (askanews) - Un uomo di 72 anni è stato arrestato vicino Tokyo per aver inchiodato una bambola vudù con il volto del presidente russo Vladimir Putin a un albero sacro di un santuario shintoista. Lo segnalano oggi i media nipponici.

Mitsunobu Hino è accusato di aver violato e danneggiato la proprietà privata, secondo quanto ha riferito la polizia di Matsudo, nella prefettura di Chiba.

La bamboletta vudù presentava una fotografia di Putin appiccicata sul volto e un biglietto inchiodato al petto sul quale erano scritti auguri di una rapida morte al leader russo.

L'azione di Hino si è svolta il 19 maggio nel primo pomeriggio. L'uomo è entrato nel recinto che protegge l'albero shinboku ("dio-albero") nel santuario Mikazuki. Per attaccare la bambola vudù ha bucato l'albero sacro, che è un dio in sé.

La polizia giapponese ha confermato che bambole vudù simili con l'immagine di Putin sono state rinvenute in un'altra decina di santuari in Giappone orientale da maggio e sospettano che - a causa della rassomiglianza tra le bambole e della grafìa dei messaggi - siano frutto della stessa mano.

Hino è stato incastrato dalle immagini delle telecamere di sicurezza, che l'hanno immortalato mentre tirava fuori la bambola, saliva la scaletta e inchiodava la bambola sull'albero divino, danneggiandolo.

"E' incredibile che qualcuno abbia inchiodato qualcosa come quella in un posto dove le persone vanno a pregare per la buona salute" e non certo per la morte di qualcuno, ha commentato Nobuo Shibuya, un rappresentante del santuario.

Il santuario Mikazuki ha qualcosa come 800 anni di storia ed è immerso nella natura.

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