Giappone, la "yakuza" arranca:_è crisi di vocazioni

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Roma, 22 ago. (askanews) - L'uomo era seduto nella sua auto, probabilmente di guardia, a meno di 300 metri da un'affollata stazione. Una cinquantina d'anni, in un tardo pomeriggio di Kobe, un'importante città portuale del Giappone tra Tokyo e Osaka. Improvvisamente il killer si è avvicinato su un ciclomotore e gli ha sparato tre colpi di pistola, tutti a segno. Trasportato in ospedale, lì è morto. Una classica esecuzione che in Italia diremmo di stampo mafioso. In Giappone fa pensare alla yakuza, la criminalità organizzata nipponica. E il pensiero è giusto, perché proprio nell'ambito mafioso sembra essere maturato questo omicidio, avvenuto ieri sera, nella città in cui ha sede il più grande gruppo yakuza del Giappone, il famigerato Yamaguchi-gumi. Un segno di debolezza, in una mafia che è in chiara crisi di vocazioni. (Segue)