Giappone, la "yakuza" arranca:_è crisi di vocazioni -7-

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Roma, 22 ago. (askanews) - L'altra faccia della medaglia, rispetto alle defezioni, è la perdita di autorità dei capi. La frammentazione in corso, con gruppi in rotta tra loro, rende meno efficaci le punizioni tradizionali, che un tempo avrebbero portato a morte certa.

Il rito d'affiliazione implica che il novizio beva sake con il boss, l'oyabun, ricevendo la bevanda alcolica da lui (sakazuki). Questo rito crea un simbolico rapporto tra padre e figlio, quindi lasciare il gruppo vuol dire tradire il padre. Una scomunica - "zetsuen" - voleva dire la fine. Ma oggi c'è sempre la possibilità di trovare rifugio in un gruppo rivale, quindi l'autorità del padrino si è affievolita.