Giappone, Panasonic adotterà settimana lavorativa di quattro giorni

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Image from askanews web site
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Roma, 9 gen. (askanews) - Il gigante dell'elettronica giapponese Panasonic ha annunciato di aderire alla politica della settimana lavorativa di quattro giorni, unendosi a un crescente elenco di compagnie che stanno abbracciando l'idea sia per migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti sia per attirare nuovi talenti.

"Dobbiamo sostenere il benessere dei nostri dipendenti", ha detto il presidente e amministratore delegato di Panasonic Yuki Kusumi agli investitori in un briefing. La compagnia nipponica offrirà ai dipendneti la possibilità di avere un terzo giorno di riposo per ogni settimana. I dettagli della politica verranno poi meglio delineati all'interno di ognuna delle compagnie del gruppo.

La spinta verso la settimana lavorativa di quattro giorni è stata data dallo stesso governo, che ha chiesto alle aziende di alleggerire le condizioni di lavoro per migliorare il benessere dei dipendenti, anche alla luce dei persistenti casi di morte da superlavoro (karoshi) che si sono verificati nei decenni nel mondo del lavoro giapponese. Nelle linee guida di poltiica economica e fiscale approvate a giugno, l'esecutivo ha posto tra i suoi obiettivi anche la diffusione della settimana lavorativa a quattro giorni.

Secondo quanto scrive il Nikkei Asia, al momento sono solo l'8 per cento delle aziende nipponiche a fornire la possibilità di avere una settimana lavorativa di quattro giorni. Tuttavia il Covid sta accelerando questo processo e la lista si sta sempre più allungando, anche alla luce delel esperienze positive come quella di Microsoft Japan che ha adottato l'idea dal 2019, registrando vantaggi in termini di produttività e di risparmi.

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