Giappone, particelle metalliche potrebbero essere contaminante vaccino Moderna-Nhk

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Un operatore sanitario mostra una fiala del vaccino contro il Covid-19 di Moderna

TOKYO (Reuters) - Si sospetta che l'agente contaminante trovato in un lotto di vaccini Moderna contro il Covid-19 consegnato in Giappone potrebbe essere una particella metallica.

È quanto riportato dall'emittente pubblico giapponese Nhk, citando fonti all'interno del ministero della Salute.

Ieri il Giappone ha sospeso l'uso di 1,63 milioni di dosi inviate a 863 centri di vaccinazione a livello nazionale, a oltre una settimana da quando il distributore giapponese, Takeda Pharmaceutical, ha ricevuto segnalazioni in merito alla contaminazione di alcune fiale.

L'articolo, pubblicato ieri sera da Nhk, cita fonti ministeriali, secondo le quali la particella ha reagito ai magneti e si ritiene perciò che sia un metallo. Moderna l'ha descritta come "un particolato" che non rappresenta un rischio per la sicurezza o l'efficacia del vaccino.

Un funzionario del ministero della Sanità ha affermato che l'identità dell'agente contaminante non è ancora stata confermata.

La notizia di un contaminante nel vaccino potrebbe risultare in una nuova battuta d'arresto nella campagna di vaccinazione del Giappone, dopo aver riscontrato difficoltà nel convincere buona parte della popolazione - in particolare i più giovani - a farsi vaccinare.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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