Giappone: pescatori si riprendono dal mare dio "rapito" da tsunami -2-

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Roma, 14 gen. (askanews) - Ci sono voluti mesi per rintracciarla di nuovo e, una volta ritrovata a una decina di metri dal posto del primo avvistamento, è stata tirata su con una gru.

"Era un simbolo dei cittadini. Darà speranza a tutti", ha commentato il sacerdote capo del santuario shintoista di Isuzu, che è proprietario della statua.

Si comprende meglio perché il recupero di questo Ebisu ha una sua importanza simbolica particolare, se si guarda alla storia di questo dio ciccione e benevolo, zoppo e semi-sordo.

Secondo il Kojiki, uno degli antichi testi dell'VIII secolo che ricostruiscono la cosmogonia giapponese, quello che in seguito sarà chiamato Ebisu nacque in realtà col nome Hiruko, il primo figlio della coppia divina creatrice formata da Izanagi e Izanami. A causa di un errore rituale nel loro matrimonio, però, Hiruko la creatura partorita era orribile: gelatinosa e senza ossa, sicché il nome assegnatole vuol dire "bambino sanguisuga" (e uno degli animali associati a Ebisu è non a caso la medusa).(Segue)