Giappone, serial killer usava tecniche counseling per adescare -3-

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Roma, 29 ott. (askanews) - Shiraishi, che in passato aveva lavorato come reclutatore per l'industria del sesso, aveva evidentemente sviluppato tecniche per coinvolgere le ragazze. Il professor Sugihara ha sottolineato come Shiraishi facesse leva sulla fragilità delle vittime, creando una forma di dipendenza psicologica nei suoi confronti e praticando quella che ha definito "una specie di lavaggio del cervello".

La donna, trentenne, è sopravvissuta solo perché, a un certo punto, ha deciso di non incontrare il serial killer di persona. I messaggi sono stati scambiati pochi giorni prima che Shiraishi venisse assicurato alla giustizia.(Segue)