Giappone, tribunale blocca riattivazione centrale nucleare

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Roma, 31 mag. (askanews) - Un tribunale giapponese ha ordinato di bloccare le attività di riattivazione della centrale nucleare di Tomari in Hokkaido, la più settentrionale delle quattro principali isole dell'Arcipelago nipponico, dopo mille denunce da parte di cittadini, basate su preoccupazioni di sicurezza. Lo riferisce l'agenzia di stampa Kyodo.

La sentenza della Corte distrettuale di Sapporo viene nel momento in cui l'operatore elettrico da parte delle autorità per riattivare la centrale, in un momento di forte crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina.

La centrale di Tomari - formata da tre reattori nucleari - è gestita dalla Hokkaido Electric Power.

Tomari è stata fermata, come le altre centrali giapponesi, dopo il disastro nucleare di Fukushima dal 2011. L'operatore cerca dal 2012 di procedere con le ispezioni di sicurezza, sulla base dei nuovi parametri stabiliti dall'Autorità di regolazione nucleare dopo il disastro del 2011.

Le denunce sostengono che ci sono faglie attive vicino alla centrale e nel mare prospiciente, per cui l'operatore potrebbe aver sottostimato il rischio di potenziali terremoti quyando ha progettato la resistenza dei reattori.

In particolare, nelle denunce si prospetta il rischio che ci possa essere la liquefazione che potrebbe occorrere vicino alla centrale in caso di super-terremoto. Inoltre l'accusa è che la centrale non avrebbe sufficienti protezioni rispetto al rischio di tsunami: un tasto dolente, visto che proprio queste sono mancate a Fukushima.

L'operatore elettrico si è difesa negando queste circostanze. E' stato smentito dalla corte.

La sentenza è un brutto rovescio per le strategie energetiche del governo di Fumio Kishida, in un momento di grave difficoltà nel mercato globale dell'energia. L'esecutivo punta anche sul nucleare per far diminuire la dipendenza dalle fonti energetiche fossili - che vengono dal Medio Oriente e dalla Russia - e per costruire la transizione ecologica. Tuttavia, a 11 anni dal disastro di Fukushima, dei 54 reattori nucleari presenti nel paese, ne sono stati riattivati solo nove.

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