Giappone, un milione di donazioni per vittime rogo a Kyoto

Dmo

Roma, 19 lug. (askanews) - Il Giappone è ancora in stato di choc dopo l'incendio che ha causato la morte di 33 persone, appiccato da un piromane negli studi di animazione della Kyoto Animation Co. E mentre gli investigatori cercano di comprendere il movente e le ragioni del tragico bilancio del rogo, in cui sono rimaste ferite altre 36 persone, sui social si è scatenata la solidarietà, con una raccolta per le vittime che ha superato il milione di dollari, scrive il Guardian.

Il sospettato di aver appiccato il fuoco deliberatamente, un 41enne rimasto ferito e che non è stato ancora identificato, non lavorava per gli studi e ha gridato di essere stato plagiato e di aver pianificato l'attacco. I sopravvissuti hanno testimoniato che l'uomo, spruzzando del liquido infiammabile o accelerante, ha urlato "Morite".

L'amministratore delegato della Kyoto Animation, Hideaki Hatta, ha dichiarato che la compagnia aveva recentemente ricevuto email con minacce di morte ma non è ancora chiaro se siano collegate all'attacco.

Secondo le prime ricostruzioni il fuoco sarebbe stato appiccato all'ingresso, costringendo le persone presenti nell'edificio di tre piani a salire per salvarsi, fino al tetto. Dei 33 corpi ritrovati dai vigili del fuoco 20 erano al terzo piano, alcuni sulle scale che conducono al terrazzo.