Giappone, uomo vive da intruso in una casa per sei mesi senza farsi scoprire

Uomo nell’ombra (Getty Images)

Dal Giappone arriva una storia tra l’inquietante e il bizzarro, che coinvolge un oscuro uomo e un’anziana signora. Una trama, la loro, che sarebbe perfetta per un thriller drammatico (o un horror triste, a seconda dei punti di vista).

Andiamo, però, con ordine. Siamo a Himeji, città da 500mila abitanti del Giappone, immersa nella regione del Kansai. Una signora anziana, un po’ smemorata, con scarsa mobilità e soprattutto con un udito non eccezionale, vive da sola nella sua casa. O almeno, crede di vivere da sola.

Infatti il 12 dicembre 2017, la mattina secondo la ricostruzione della polizia, un uomo – giovane, sui 20 anni – è entrato nella sua casa. Per rimanerci. Non si tratta di un ladro, o di un malintenzionato. Probabilmente è uno sbandato, che non ha trovato migliore soluzione che intrufolarsi in una casa altrui per trovare conforto.

Lo trova eccome: la signora non si accorge, né il giorno del suo ingresso, né nei sei mesi successivi, della sua presenza. Sfruttando la mancata mobilità della donna, l’intruso si stabilisce al piano di sopra della casa e facendo particolare attenzione non si fa mai notare. Quando ha fame, aspetta che ci sia via libera e rubacchia qualcosa dal frigo, ma non troppo; quando si sente sporco, si lava a pezzetti. Per non far rumore, nasconde le scarpe fuori dalla casa e cammina scalzo.

La copertura dell’uomo, che quasi senza volerlo è praticamente perfetta, salta a causa di un’inaspettata visita del figlio della donna. Insospettito da dei rumori, il figlio sale al piano di sopra e scopre l’uomo su un materasso di futon, addormentato. A tradirlo, il russare.

 

Interrogato dalla polizia, l’uomo non ha aperto bocca. Dietro il suo comportamento, il tragico aumento del numero di senzatetto in Giappone, un trend che colpisce anche i giovani – costretti a vivere negli internet cafè, oppure a intrufolarsi nelle case altrui.

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