Giappone, verso eliminazione restrizioni per ingressi turisti

Image from askanews web site
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Roma, 15 set. (askanews) - Il Giappone sta per eliminare una serie di restrizioni per i viaggi turistici individuali e il limite agli ingressi quotidiano. Lo scrive oggi il Nikkei, spiegando che il primo ministro Fumio Kishida annuncerà il cambiamento nei prossimi giorni.

Tokyo aveva mantenuto il regime più restrittivo anti-Covid tra i paesi del G7 riguardo agli accessi dall'estero, ricevendo anche delle critiche e pagando un prezzo in termini di turismo. Ma ora, se non vi saranno peggioramenti della situazione pandemica, pare destinato ad allargare finalmente le maglie in vista dell'autunno e approfittando anche dello yen particolarmente debole (al livello più basso rispetto al dollaro negli ultimi 24 anni) per favorire un boom turistico.

Il ritorno alla situazione precedente - la non richiesta di visto per i visitatori a breve termine dagli Usa e dai paesi con cui c'è un accordo specifico, tra i quali l'Italia e la revoca del tetto massimo d'ingressi quotidiani oggi fissato a 50mila - dovrebbe favorire una ripresa del settore turistico. Tuttavia il governo potrebbe ancora richiedere alcuni paramestri, come lo status vaccinale.

"Per noi è importante lavorare per rafforzare l'attrattività del Giappone, avvantaggiandoci della debolezza dello yen", ha detto ieri Kishida incontrando i membri del Consiglio di politica economica e fiscale.

Il Giappone ha di fatto vietato gli ingressi tra novembre dello scorso anno e marzo. Poi ha iniziato ad ammettere l'ingresso di studenti e viaggiatori d'affari. A giugno ha ammesso i turisti solo all'interno di gruppi guidati e con molte limitazioni.

Il 7 settembre il Giappone ha consentito l'ingresso per viaggiatori che forniscano prova di un test Covid negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza e certificazione vaccinale di ciclo completo (tre inoculazioni). Ha inoltre alzato il tetto massimo giornaliero da 20mila a 50mila ingressi, rimuovendo l'obbligo per i turisti di essere inquadrati in gruppi con guide.

I cittadini paesi che prima della pandemia avevano possibilità di accesso per turismo al paese senza visto per un periodo massimo di 90 giorni erano 68.