Giappone, voto conferma solida maggioranza Abe alla Camera alta

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Tokyo, 21 lug. (askanews) - La coalizione di governo del premier Shinzo Abe conferma una solida maggioranza dopo le elezioni parziali di oggi per la Camera alta giapponese e insieme agli alleati potrebbe confermare il quorum dei due terzi dei seggi necessari per realizzare il sogno di Abe di rivedere al costituzione pacifista del Paese.

Abe, entrato in carica nel dicembre 2012 con la promessa di far ripartire l'economia e rafforzare la difesa, è già sulla buona strada per diventare il premier più longevo del Giappone se resterà fino a novembre, con una rimonta straordinaria dopo aver bruscamente interrotto un primo mandato difficile, durato un solo anno, nel 2007.

Il Partito liberaldemocratico di Abe e il partner di coalizione Komeito in base alle proiezioni conquistano 67-77 sui 124 in palio oggi, poco più della metà dei 245 seggi totali della Camera alta. Insieme ai seggi non in palio il risultato consente alla coalizione di avere la maggioranza. Resta da capire se Abe ha confermato insieme agli alleati la "supermaggioranza" di due terzi della Camera, necessaria per avviare la revisione costituzionale nel senso di una maggiore legittimazione delle forze armate. Per mantenere la supermaggioranza i revisionisti hanno bisogno di 85 seggi, secondo le proiezioni ne avranno tra 76 e 88.