Giapponese Softbank, rimpasto nel management

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 26 gen. (askanews) - Importanti novità si stanno sviluppando attorno al mondo delle Tlc in Giappone, con ricadute anche nei mercati dei paesi limitrofi. Oggi il gruppo Softbank ha annunciato che il suo presidente e amministratore delegato Masayoshi Son, che è anche il fondatore del gruppo, lascia il suo incarico di presidente della controllata Softbank Corporation, terzo operatore di telefonia mobile del paese, pur restando board.

A prendere il suo posto come CEO sarà l'attuale capo della divisione tecnologica Junichi Miyakawa. Il presidente sarà Ken Miyauchi, da molti anni braccio destro di Son. Il rimpasto del management diventerà effettivo dal primo aprile.

"La compagnia ritiene che per ottenere una crescita sostenuta come azienda quotata abbia bisogno di fare cambiamenti nel management al momento appropriato ed effettuare un passaggio dalla forza dell'attuale sistema di management alle future generazioni", spiega in un comunicato la compagnia.

Softbank Co. è il cuore dell'impero delle tlc di Son, che a 63 anni è uno degli uomini d'affari più in vista del Giappone. Questo impero, le cui basi sono state poste a inizio anni 2000 con ls banda larga, ha avuto il suo grande momento nel 2006, quando acquistò per poco più di 14 miliardi di euro la filiale nipponica di Vodafone. L'altro grande passaggio fu il fatto che divenne il distributore esclusivo degli iPhone in Giappone.

L'azienda è al centro di un risiko nel settore delle tlc e del web abbastanza complicato. A marzo dovrebbe essere completata una fusione di una delle sue unità, la Z Holdings (ex Yahoo Japan Corporation), con la app di messaggeria LINE, molto popolare in Giappone e di proprità del gruppo sudcoreano Naver. "Questa fusione si crede che trasformerà il gruppo in un gruppo corporate senza precedenti globali per l'ampio raggio di settori di business - telecomunicazioni, e-commerce, internet media, fintech e social media - con fondamenta solide che garantiranno una nuova fase di crescita", sostiene il comunicato.

Inoltre l'azienda gestisce diverse joint venture con diverse compagnie nell'ambito del fondo Softbank Vision, da circa 100 miliardi di dollari. La strategia di questo fondo è particolarmente orientata agli investimenti sull'intelligenza artificiale.

Son mantiene saldamente il controllo del Softbank Group, con il 27 per cento delle azioni. Questo gruppo ha anche investito lo scorso anno in Alibaba, il gigante dell'ecommerce cinese oggi oggetto di forti pressioni regolative da parte delle autorità cinesi. Masayoshi Son era diventato direttore dell'Alibaba Group Holding, ma si è dimesso anche da questo ruolo.