Giarrusso sulla fiducia al governo: “Solo se Pd chiarisce su Atlantia”

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Il senatore del Movimento 5 Stelle Mario Giarrusso, a seguito di un’intervista alla neo ministra dei Trasporti De Micheli, ha messo in bilico il suo voto alla fiducia: il suo “solo se Pd chiarirà su Atlantia. La De Micheli, infatti, su La Stampa, ha escluso la revoca della concessione ad Autostrade. “La posizione del Movimento 5 Stelle è chiara – ha detto Giarrusso -. Noi siamo per la revoca e non diamo fiducia se si inizia subito a martellare l’accordo“. “Nel programma di governo c’è scritta una parola precisa e molto diversa rispetto a prima: revisione. Dobbiamo rafforzare gli investimenti, la sicurezza e ridurre i costi per gli utenti” ha spiegato De Micheli.

Giarrusso sulla fiducia al governo

La De Micheli deve ricordarsi che è al governo grazie a una coalizione di tre forze politiche e lei rappresenta un gruppo che è meno della metà del Movimento 5 Stelle – rincara la dose Giarrusso -. Se intende differenziare la propria posizione da quella del M5s può farlo benissimo accomodandosi fuori dal governo e andare all’opposizione immediatamente senza tergiversare. Non consentiremo a nessuno, né tantomeno alla De Micheli, di utilizzare il metodo Salvini contro il Movimento 5 Stelle e le sue battaglia“.

I primi screzi

Le prime dichiarazioni del governo giallorosso, va da sé, provocano i primi screzi all’interno dell’esecutivo. Gianluigi Paragone, ad esempio, da subito contrario all’accordo con il Pd, sul tema Autostrade sostiene una tesi diversi. In un’intervista a Radio Popolare avrebbe detto: “Toninelli ha pagato un prezzo altissimo per essersi opposto a una delle famiglie più potenti che ci sono in Italia e in Europa”. A rimettere ordine tra i suoi ci pensa Luigi Di Maio: “Non voglio conflitti, ma lavorare seriamente. Vi prego di non rispondere alle provocazioni ma di dire al Pd di non comportarsi come la Lega“.