Giarrusso: Ue tuteli settore frutta secca da concorrenza sleale

Red/Coa

Roma, 3 ott. (askanews) - "La frutta secca in guscio, tanto quanto i suoi semilavorati e quella sgusciata, accusano pesantemente la concorrenza degli altri Paesi. I nuovi, possibili, dazi doganali americani rischiano di aggravare la situazione del settore. Ecco perché ringrazio il senatore Fabrizio Trentacoste per il lavoro che sta mettendo in campo ormai da mesi a favore del rilancio di un settore strategico della produzione agroalimentare italiana. Raddoppieremo gli sforzi difendendo anche nella Commissione agricoltura del Parlamento europeo il made in Italy e la tutela, non solo qualitativa ma anche economica, delle nostre eccellenze": lo afferma in una nota l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Dino Giarrusso.

"Lo scenario globale del commercio della frutta secca offre grandi opportunità di crescita e di sviluppo per un Paese come l'Italia, leader nel bacino mediterraneo. Il trend è in fortissima ascesa anche se non sempre riesce ad assicurare il giusto profitto agli operatori del settore", insiste Giarrusso. "Dobbiamo dunque cogliere questa sfida che ci vede protagonisti e già presenti nei mercati internazionali per l'altissima qualità dei nostri prodotti, e per farlo un passaggio chiave sarà quello di promuoverli non solo grazie all'innovazione, ma anche attraverso la valorizzazione di storia e tradizioni che pochissimi Paesi al mondo possono vantare".

"Il Movimento 5 Stelle chiederà al Parlamento europeo che l'indicazione dell'origine del prodotto, oggi obbligatoria unicamente sui prodotti in guscio, venga estesa anche ai semilavorati ed alla frutta sgusciata", insiste l'europarlamentare. "Inoltre vigileremo affinché i trattati di commercio internazionale non penalizzino le nostre produzioni a vantaggio di prodotti dalla qualità e salubrità non tracciabile", conclude Giarrusso.