Gibelli: opere Natività in palazzo Regione Fvg ora è tradizione

Red/Cro/Bla

Roma, 6 dic. (askanews) - "L'esposizione nel palazzo della Regione di un'opera sulla Natività è una tradizione che abbiamo fortemente voluto avviare e che desideriamo rendere duratura". È il pensiero espresso dall'assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, all'inaugurazione dell'esposizione del dipinto Adorazione dei Magi di George Lallemand, opera che potrà essere visitata nell'atrio del palazzo triestino, sede della Giunta regionale, fino al 6 gennaio.

L'Adorazione dei Magi, attribuita al pittore lorenese attivo alla corte di Luigi XIII e morto nel 1636, è stata prestata dalla collezione dei Civici Musei di Storia e Arte di Trieste, che lo conserva nella sua quadreria insieme a circa un migliaio di tele, come ha ricordato la direttrice Laura Carlini Fanfogna.

"L'iniziativa 'Un tesoro sconosciuto. In un palazzo da scoprire' - ha spiegato Gibelli - corrisponde al desiderio del governatore Fedriga di aprire le porte dei palazzi ai cittadini e, nel contempo, di valorizzare il patrimonio artistico della regione che si compone anche di tante opere importanti e veri tesori di cui spesso non siamo a conoscenza". L'opera di Lallemand, il cui one-painting show ha avuto per madrina la campionessa di scherma Mara Navarria, è stata selezionata dalla commissione presieduta dalla Soprintendente del Friuli Venezia Giulia, Nicoletta Bonomi, e composta dai presidenti delle tre Fondazioni - Tiziana Benussi (CRTrieste), Roberta Demartin (CariGo) e Giuseppe Morandini (Friuli) - che hanno collaborato con l'Erpac (Ente regionale patrimonio culturale) alla realizzazione del progetto.

Grazie ai volontari dei Fai, come ha reso noto la presidente del Fondo, Tiziana Sandrinelli, saranno disponibili visite guidate all'Adorazione dei Magi ogni giovedì dalle 14 alle 18.

Dopo che lo scorso Natale il palazzo della Regione ospitò la Madonna con Gesù bambino e Angeli di Bernardino Luini, l'Adorazione dei Magi, lascito ai Civici musei triestini di Bice Hortis risalente al 1926, sarà avvicendata nelle prossime festività natalizie dall'esposizione di opere selezionate rispettivamente a Gorizia, nel 2020, e Udine o Pordenone a Natale del 2021, coinvolgendo così a turno le tre Fondazioni che supportano l'iniziativa.