Gigi D’Alessio: concerto a Napoli scelta difficile, ma giusta

Image from askanews web site
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Napoli, 15 giu. (askanews) - L'organizzazione è partita a settembre, quando ci sono stati i primi contatti con il sindaco di Napoli e il presidente della Regione Campania, "una cosa che ho seguito personalmente, ho telefonato, mandato messaggi, fatto incontri, ho persino preso un acquazzone in moto per andare a ringraziare il prefetto", ma "è stato tutto difficile". A raccontarlo è Gigi D'Alessio nel corso della conferenza stampa di presentazione del concerto-evento che si svolgerà in diretta televisiva su RaiUno il prossimo venerdì 17 per celebrare i suoi 30 anni di carriera.

"La cosa fondamentale è che sono riuscito a mettere tutti insieme e vi assicuro che è stata la cosa più difficile. I cantanti e la musica sono state le cose più semplici - ha detto D'Alessio -. Vorrei che non fosse tutto così complicato. In altre città, nel Nord e nel Centro Italia, si fa ogni cosa in modo più semplice, senza ostacoli. Qui bisogna davvero fare tanto. Se uno vuole fare un evento a Napoli ci si scoraggia, c'è chi pensa di andare altrove perché si fa prima. Anche a me hanno proposto, ad esempio, di andare all'Arena di Verona, ma ho detto che non era giusto e che volevo fare la mia festa a Napoli. Mi piacerebbe che si facessero più cose a Napoli perché quando si fanno questi eventi è una cosa buona per la città", ha aggiunto.

"Noi, a Napoli, in Campania, nel Sud, siano nati per soffrire come dicono le Scritture. Il suggerimento che mi permetto di dare a voi, perché ho qualche anno più di voi, è ricordare un detto: 'I cani abbaiano e la carovana passa', non vi preoccupate, che te ne fotte, lasciamo perdere", ha fatto eco il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

"L'organizzazione, soprattutto all'inizio, è stata complicata, ma il successo è assicurato", ha invece evidenziato il primo cittadino partenopeo, Gaetano Manfredi. Tutti d'accordo, però, sull'importante occasione di visibilità che il concerto in diretta Rai offrirà alla città di Napoli. "E' per noi una straordinaria occasione per valorizzare e promuovere l'immagine di una nuova Napoli, della Campania e del Sud da trasmettere in Italia e nel mondo, la storia di un meridione di successo - ha detto il governatore -. Come Regione abbiamo voluto utilizzare la diretta Rai come occasione di promozione del nostro territorio e saranno lanciate cinque cartoline che rappresenteranno alcuni luoghi simbolo della Campania", piazza Plebiscito a Napoli, Procida Capitale della Cultura, Paestum, Ravello e piazza della Libertà a Salerno e la Reggia di Caserta. "Questo concerto - ha aggiunto De Luca - è anche un'occasione di allegria, di ritorno alla vita, alla normalità. Gigi è un artista straordinario e il fatto che sia un napoletano, un meridionale ad avere retto per così tanto tempo ci inorgoglisce anche perché è uno degli artisti italiani di maggiore proiezione internazionale".

"Questo concerto rappresenta per Napoli la riapertura di piazza Plebiscito ai grandi eventi musicali. Credo che questa piazza, nel rispetto della sua monumentalità, debba essere resa viva con appuntamenti di qualità - ha argomentato il sindaco - Le piazze devono essere vive, curate, coltivate e la musica, il teatro, l'arte devono impadronirsene".

"Gigi è un figlio di Napoli che, con la sua musica, è andato nel mondo ed è l'inizio di un grande percorso per rimettere la musica al centro dei grandi progetti di Napoli. Il concerto in diretta sarà una grande vetrina per la città", ha concluso Manfredi.

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