Gilet gialli, nuovi scontri sugli Champs Elysées: 65 fermi

gilet gialli

Tornano gli scontri sugli Champs Elysées di Parigi e protagonisti sono nuovamente i gilet gialli. Nella tarda mattinata di sabato si sono registrati i primi lanci di lacrimogeni da parte della polizia, che ha tentato di far disperdere i manifestanti che tentavano di avvicinarsi alle zone vietate. Diversi gruppi stanno infatti partecipando a manifestazioni in diverse zone della capitale francese e il timore più grande è che possano unirsi rafforzandosi e aumentando così la loro pericolosità.

Gilet gialli, numerose manifestazioni

Nella giornata di oggi, a Parigi si registrano numerose manifestazioni non autorizzate nel quartiere di Saint Lazare e sugli Champs Elysées. La capitale francese è completamente blindata, con un grande dispiegamento di forze dell’ordine: si parla di circa 7.500 uomini impegnati nel servizio d’ordine. Sono tre le manifestazioni che dovrebbero tenersi nell’arco della giornata, per il clima e contro la riforma delle pensioni. Le manifestazioni sono programmate in concomitanza con la Giornata del Patrimonio, iniziativa culturale che prevede l’apertura di palazzi storici, tra cui l’Eliseo: in segno di protesta, alcune linee della metro sono state bloccate mentre alcuni siti istituzionali e turistici sono stati resi inaccessibili.

65 arresti a Parigi

La prefettura ha fatto sapere di aver fermato finora 65 persone, mentre sarebbero stati effettuati 1200 controlli e decine di persone sarebbero state multate. La zona vietata ai cortei è quella che comprende gli Champs Elysées fino al palazzo dell’Eliseo da una parte e all’Assemblée Nationale sull’altra riva della Senna.