Gimbe: "Oltre 1 milione di studenti non hanno neanche una dose"

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TURIN, ITALY - JUNE 05: A boy receives a first dose of the Pfizer Covid-19 vaccine in the Real Mutua Vaccination Hub on June 05, 2021 in Turin, Italy. The night-time vaccine hub has been reserved for 1000 young people between 18 and 28 years old from 9.30 pm to 3.30 am. The Italian vaccination campaign against COVID-19 involves over 41 percent of the population with more than 600,000 people having been vaccinated today. (Photo by Diego Puletto/Getty Images) (Photo: Diego Puletto via Getty Images)
TURIN, ITALY - JUNE 05: A boy receives a first dose of the Pfizer Covid-19 vaccine in the Real Mutua Vaccination Hub on June 05, 2021 in Turin, Italy. The night-time vaccine hub has been reserved for 1000 young people between 18 and 28 years old from 9.30 pm to 3.30 am. The Italian vaccination campaign against COVID-19 involves over 41 percent of the population with more than 600,000 people having been vaccinated today. (Photo by Diego Puletto/Getty Images) (Photo: Diego Puletto via Getty Images)

Oltre 1 milione di ragazzi e cioè il 27% della popolazione 12-19 anni non ha ricevuto nemmeno una dose di vaccino e il 5,5% ha effettuato solo la prima dose. Quanto, invece, al personale scolastico, sono in 90.002 (5,8%) a non aver ancora ricevuto nemmeno una dose. Sono i numeri contenuti nel report “Sicurezza Covid-19 nelle scuole: dalle evidenze scientifiche al real world”, pubblicato dalla Fondazione Gimbe.

Un report, da cui per l’appunto, emergono diverse criticità che spingono il presidente Nino Cartabellotta ad affermare che “con la stagione invernale alle porte e l’evidente risalita dei nuovi casi nell’ultima settimana è indispensabile mantenere alta l’attenzione sulle scuole dove i focolai segnalati dimostrano che l’equilibrio è instabile”.
Oltre a puntare alle massime coperture vaccinali sia di personale scolastico e studenti di età superiore ai 12 anni, sia di popolazione generale, occorre parallelamente potenziare gli screening periodici sistematici e implementare interventi di sistema che garantiscano un’adeguata aerazione e ventilazione dei locali scolastici: in particolare nella fascia under 12 dove non sono disponibili i vaccini e in quella under 6 dove non sono utilizzabili nemmeno le mascherine e il distanziamento é sostanzialmente inapplicabile”.

La Sardegna è prima in Italia per la vaccinazione degli studenti, mentre è il Veneto, seguito dalle Marche, al vertice per le dosi somministrate al personale scolastico. Fanalino di coda di entrambe le classifiche stilate dalla Fondazione Gimbe è la Provincia autonomia di Bolzano. Secondo il report al 25 ottobre 2021 il 67,2% della popolazione 12-19 anni (3.064.055) ha completato il ciclo vaccinale e il 5,5% (249.401) ha fatto la prima dose.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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