Gimbe, quarantena ridotta per chi ha fatto terza dose

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Nino Cartabellotta
Nino Cartabellotta

La variante Omicron corre molto più veloce rispetto alle altre e nel periodo natalizio sono troppe le persone che a causa della positività o di un contatto stretto sono state messe in quarantena. Il presidente della Fondazione Gimbe ha pensato bene di chiedere una revisione delle regole per la quarantena. Come lui anche altri.

Quarantena ridotta per chi ha fatto la terza dose

Nino Cartabellotta ha dichiarato a Radio Cusano Campus che: “Omicron è una variante molta contagiose. Ogni positivo può aver avuto, di media, dai 5 ai 10 contatti. Se dovessimo avere un milione di positivi vuol dire che potrebbero esserci dai 5 ai 10 milioni di contatti da mandare in quarantena e questo non è possibile. Chi ha fatto il vaccino con la terza dose è più difficile si contagi e quindi bisognerebbe rivedere le regole per questa categoria. La persona vaccinata anche con terza dose deve vedere la sua quarantena ridotta“. Le sue parole sono state riportate dall’Ansa.

Molti sono d’accordo per la quaratena ridotta

Il suo parere è condiviso da buona parte della popolazione italiana, che ormai è sempre più spesso a contatto con nuovi positivi e si trova costretta a chiudersi in quarantena anche se negativa o priva di sintomi. Tra i tanti italiani, a pensarla come Cartabellotta è anche il noto virologo Matteo Bassetti, che anch’egli chiede una modifica delle regole della quarantena.

Quarantena ridotta: ancora nessuna risposta istituzionale

Dall’altra parte, il governo e i suoi ministeri non si sono ancora espressi in merito. Solo una voce si è levata dal coro, ed è quella di Sileri. Il sottosegretario alla Salute ha risposto al governarore del Friuli Fedriga, dicendo che è troppo presto per modificare le regole della quarantena e che sicuramente sarà fatto in futuro.

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