Gimbe: terapia intensiva, soglia di saturazione in 17 regioni

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Roma, 19 nov. (askanews) - Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE registra che nella settimana 11-17 novembre un ulteriore incremento dei pazienti ricoverati con sintomi (33.074 vs 28.633) e in terapia intensiva (3.612 vs 2.971), con soglie di saturazione degli ospedali superate rispettivamente in 15 e 17 regioni. Gimbe mostra una riduzione dell'incremento percentuale dei casi positivi che si intravede anche sul numero dei pazienti ricoverati con sintomi e, in misura minore, sulle terapie intensive: "Tuttavia - puntualizza il presidente Nino Cartabellotta - non conoscendo i flussi dei pazienti in entrata e in uscita, non si può escludere che questo dato sia influenzato dall'effetto saturazione dei posti letto che nelle terapie intensive purtroppo causano un incremento della letalità". In ogni caso, la soglia di occupazione del 40% definita dal Ministero della Salute per pazienti COVID nei reparti di area medica è stata superata in 15 Regioni e quella del 30% nelle terapie intensive in 17. Se le rispettive medie nazionali hanno raggiunto il 51% e il 42%, in diverse Regioni i valori sono molto più elevati e alcuni ospedali sono allo stremo anche perché, aggiunge Cartabellotta "i pazienti COVID stanno progressivamente 'cannibalizzando' i posti letto di altri reparti limitando la capacità di assistere pazienti con altre patologie".