Ginetti (Pd): assegnazione seggio siciliano Senato in Umbria scandalosa

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Roma, 25 lug. (askanews) - "La maggioranza di governo si consolida in Senato e fa a pezzi qualsiasi legittimità costituzionale. Oggi Lega e 5S si scambiano favori, facendo respingere dall'Aula la nostra richiesta di sospendere l'assurda proposta che 'trasla' l'attribuzione di un seggio vacante dalla Sicilia all'Umbria, in violazione palese della Costituzione, che all'art. 57 prevede l'obbligo di assegnazione su base regionale dei senatori eletti". Lo afferma la senatrice del Pd Nadia Ginetti, membro della giunta per le elezioni e immunità a Palazzo Madama.

"Come Pd - prosegue Nadia Ginetti - consideriamo la soluzione prospettata dalla Giunta illegittima, per violazione della legge elettorale del Senato, e incostituzionale, per la violazione del principio contenuto nell'articolo 57 della Costituzione per il quale 'il Senato deve essere eletto a base regionale'. Come può un candidato al Senato in Umbria rappresentare gli elettori siciliani? Come potrebbe funzionare anche il contrario? A colpi di maggioranza, Lega e Cinque Stelle demoliscono leggi, Costituzione e principi democratici".